Era quasi doveroso, vista la data, iniziare parlando di questa mitica saga, capostipite nonché più famoso esponente della categoria Slasher.
Nei film di Venerdì 13 si ripercorrono la vita (in senso estremamente lato) e le opere di Jason Voorhees, un'omone grande e grosso che se ne va in giro con il caratteristico machete e l'immancabile maschera da hockey, facendo a pezzettini piccoli piccoli gruppi di teenagers arrapati e pippottari.
Secondo l'abusato cliché tipico soprattutto di quegli anni, solo la verginella più educata e rispettosa, che si trova li quasi per sbaglio, potrà portare a casa la pellaccia alla fine del film. Per venire di solito squartata come un manzo nel successivo capitolo...
Secondo l'abusato cliché tipico soprattutto di quegli anni, solo la verginella più educata e rispettosa, che si trova li quasi per sbaglio, potrà portare a casa la pellaccia alla fine del film. Per venire di solito squartata come un manzo nel successivo capitolo...
Pensando alle caratteristiche sopra descritte è molto curioso pensare come il famosissimo personaggio di Jason sia comparso solo nel secondo capitolo della saga, e la maschera da hockey addirittura nel terzo. In effetti, se vogliamo essere obiettivi, il primo capitolo si distacca molto dagli altri: più verosimile e meno soprannaturale, non ha quasi nessuno degli elementi che hanno reso famosa la saga. In pratica un prequel uscito nelle sale prima del sequel invece che dopo.... che mal di testa.
In ogni caso la serie, iniziata nel 1980 e sviluppata fino al 2002 in dieci pellicole più o meno riuscite, conta anche uno spin-off, Freddy vs Jason, dove compare come co-protagonista il mitico guascone con le lunghe unghie.
Non poteva ovviamente mancare in tempi più moderni, precisamente nel 2009, un reboot dove il personaggio di Jason viene in qualche modo svecchiato ed aggiornato ai moderni canoni estetici del genere slasher, che non prevedono più l'autismo come caratteristica principale.
In ogni caso questa serie è uno dei pilastri del cinema dell'orrore, e come tale nessuno che non l'abbia vista è giustificabile in alcun modo...


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